Cartellone

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I giganti della montagna

Lo Spettacolo

In occasione del convegno “Pirandello tra follia e mito – Sondaggi al confine dei saperi” per il 70° Anniversario della morte di Luigi Pirandello organizzato dal DISEur, dalla Società Dante Alighieri, dall’Istituto di Gestalt H.C.C. (Ragusa), dall’Università degli Studi di Catania e dal Cenacolo di Studi D. Bonhoeffer di Modica, la Cooperativa Cartellone ha avviato una propria esperienza di ricerca laboratoriale sulla tragedia “I Giganti della Montagna”.

Questa è la prima tappa di un progetto dal titolo “Ecce Homo” (dall’omonimo libro del prof. Antonio Sichera) che nel corso dei prossimi anni punterà l’attenzione sui miti Pirandelliani di “Lazzaro” e “La Nuova Colonia”.

Catania

La prima rappresentazione dell’ultimo mito incompiuto del Premio Nobel siciliano è andato in scena a Catania il 30 novembre 2006 nello spazio di Scenario Pub.bli.co.

L’allestimento, liberamente tratto dal testo di Pirandello e rivisitato da Giovanni Spadola, nasce da un’esperienza di ricerca laboratoriale effettuata da un gruppo di professionisti dello spettacolo e allievi attori in occasione degli incontri promossi dall’Università di Catania. Nei saloni della Fondazione Grimaldi di Modica 25 persone tra attori, scenografi, musicisti, ricercatori ecc., si sono visti impegnati a definire in maniera più precisa questo percorso artistico e a realizzare un prodotto che non è solo teatrale ma contiene in sé tutti gli altri linguaggi artistici.

Il lavoro di sperimentazione fatto sul testo e sulla resa interpretativa degli attori, l’utilizzo del video, della musica dal vivo ecc. ha fornito la possibilità di uno scambio proficuo di esperienze tra professionisti di diversi settori senza per questo avallare la presunzione di una interpretazione esaustiva e complessiva del testo.

Cava Ispica

Lo spettacolo è stato messo in scena il 28 Settembre 2007 presso il Parco Archeologico di Cava Ispica all’interno della manifestazione Archeonotte – Le Grotte e il Mito voluta dall’ Ass. Regionale ai Beni Culturali e dalla Soprintendenza BB. CC. AA. di Ragusa.

Cava Ispica è uno dei più importanti ed estesi parchi archeologici di tutta l’Europa. Il Parco di Cava Ispica offre a turisti e visitatori splendidi scenari naturali, tra cui le Grotte Cadute, caratteristico scorcio che ha subito un parziale crollo nei secoli passati e che ha ospitato la scena de “I Giganti della Montagna” lo scorso settembre.

L’uomo vive nel sogno e chi arriva alle soglie della poesia senza delirio, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del savio sarà offuscata da quella dei poeti in delirio.” (Platone)

Sotto sfumati chiarori, tra spiriti antichi rappresentiamo la realtà in cui viviamo: sullo sfondo di una Scalogna che questa volta vede come scena naturale le grotte cadute di Cava Ispica; la stessa opera trema per l’emozione di essere qui. Noi,qui, vi abbiamo riversato ancora una volta con i brividi di un’emozione unica e rara i nostri sogni, la musica, la preghiera, la danza, le immagini, tutto l’amore che abbiamo. Restiamo incompiuti, come l’opera, impauriti ma speranzosidell’alba che viene, convinti che l’incompiutezza in limine mortis è l’ultimo grande dono di Luigi Pirandello.

Foto

Le foto dello spettacolo di Catania sono di Maria Vittoria Trovato.

Quelle di Cava Ispica si trovano nei rispettivi siti di Enrico Contino e Valentina Baglieri

(©2007/08 Tutti i diritti riservati dei rispettivi autori)

Crediti

(Cast Catania) Simonetta Cartia e Giovanni Spadola e con i partecipanti al laboratorio di ricerca sul tema “Giganti e dintorni” Paola Sambo, Enzo Ruta, Carmelinda Gentile, Gianluca Merolli Giusy Roccasalva, Giovanni Fiderio, Gabriele Giannone, Lillo Contino, Carmen Frasca, Orazio Battaglia, Chiara Pluchino, Antonio Migliore, Emanuele Sipione.
(Cast Cava Ispica) Simonetta Cartia e Giovanni Spadola e Paola Sambo, Alessandro Romano, Enzo Ruta, Serena Cartia, Gianluca Merolli, Giovanni Fiderio, Gabriele Giannone, Carmen Frasca, Chiara Pluchino, Lillo Contino, Antonio Migliore e Emanuele Sipione.
Regia Giovanni Spadola
Scene e costumi Giusi Digrandi; Coreografie Serena Cartia; Video Lillo Contino; Musiche Giovanni Fiderio
Allestimento Gabriele Giannone, Giulio Iacono
Stampa e collegamenti esterni
Anima o Corpo ? di Stefania Olivieri
Gli incanti della Valle di Enzo Ruta

1 Commento »

[...] La Cooperativa Cartellone, Pirandello e i Giganti della Montagna [...]


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